Lo scrutinio elettronico all’Assemblea Elettiva della FIGC Federazione Italiana Giuoco Calcio

Scrutinio Elettronico segreto con Monitor Touch Screen per eleggere il nuovo Presidente della FIGC

Erano stati convocati in un grande albergo di Roma per eleggere il nuovo Presidente Federale i circa 300 delegati in rappresentanza delle diverse anime del mondo del Calcio:

– Presidenti di società della serie A

– Presidenti di società della serie B

– Presidenti di società della Lega Calcio Professionistico LegaPro

– Presidenti di società della Lega Nazionale Dilettanti LND

– Rappresentanti dell’associazione Italiana Calciatori AIC

– Rappresentanti dell’associazione Italiana Allenatori di Calcio AIAC

– Rappresentanti dell’associazione Italiana Arbitri AIA

L’attesa era grande perché il mondo del Calcio era in forte tensione e si è diviso tra i due contendenti: Andrea Abodi e Carlo Tavecchio.

Ancora una volta la FIGC si è rivolta a Telemeeting Italia per la gestione di tutte le attività legate all’accredito dei delegati ed alla votazione elettronica.

Il voto elettronico

Telemeeting Italia ha garantito un supporto affidabile e veloce per la gestione di tutte le fasi critiche dell’Assemblea rispettando tutte le problematiche burocratiche imposte dal regolamento e dallo statuto della FIGC.

I delegati sono stati accolti presso un banco di accredito computerizzato composto da 12 postazioni e gestito dalle 25 hostess di Telemeeting Italia.

Una volta identificato il delegato l’hostess consegnava un biglietto di ammissione ed un badge personalizzato con:

  • il nome del delegato,
  • la lega di appartenenza,
  • il numero di voti attribuiti (con doppio decimale),
  • il nome del delegato,
  • la società di appartenenza,
  • un codice a barre.

Per facilitare l’accesso alle cabine elettorali i badge erano di colore differenziato in funzione della Lega/componente di appartenenza.

Terminata la fase di accredito, l’Assemblea è iniziata all’orario stabilito e sono stati proiettati i dettagli dei delegati presenti.

Erano indicate le percentuali di presenza delle singole leghe/componenti, così come certificato dalla apposita commissione elettorale composta da giuristi, notai e legali.

Al termine dei discorsi dei due candidati che hanno esposto il proprio programma elettorale è iniziata la fase delle votazioni.

12 Cabine elettorali con monitor Touch Screen

I delegati hanno potuto votare accedendo alla cabina di voto elettronico dove sono stati assistiti dalle hostess di Telemeeting Italia.

Prima fase per accedere alla cabina era il riconoscimento che avveniva attraverso la lettura del badge elettronico personalizzato.

Una applicazione su computer abilitava alla fase successiva con un semaforo (rosso/verde) che verificava se il delegato aveva già votato.

A questo punto il delegato veniva invitato a pescare un token anonimo per abilitare la cabina elettorale ed entrava in cabina.

In cabina il delegato trovava un monitor touch screen che lo guidava nelle varie fasi della votazione.

Il delegato sceglieva il candidato preferito (oppure la scheda bianca) e confermava la scelta effettuata.

Al termine veniva stampata la scheda elettorale da imbucare in apposita urna (utilizzabile solo in caso di contestazione).

Tutte le operazioni di voto si sono svolte con il supporto delle hostess di Telemeeting italia e sotto l’occhio vigile della Commissione Elettorale di FIGC.

Questa procedura, molto semplice per gli elettori, garantisce l’assoluta segretezza del voto.

Lo scrutinio elettronico

Inoltre, viene effettuata l’attribuzione di pesi differenti in funzione della lega/componente di appartenenza del delegato e  lo scrutinio immediato non appena l’ultimo elettore lascia il seggio.

La stampa dei risultati dello scrutinio da sottoporre alla commissione elettorale, al notaio ed al presidente dell’assemblea viene prodotta automaticamente.

I risultati dello scrutinio vengono proiettati in tempo realeper la proclamazione degli eletti.

Nel caso di eventuali ed improbabili contestazioni c’è anche la possibilità di un eventuale riconteggio delle schede prodotte automaticamente dal sistema.

Il tutto in piena regolarità e con tempi stupefacentemente brevi.

La velocità dell’intero processo di votazione è stata l’arma vincente.

Infatti, come già previsto alla vigilia, sono stati necessari ben tre scrutini per eleggere il nuovo presidente.

Le regole di FIGC, infatti, prevedono un quorum da raggiungere ai primi due scrutini. Pur essendo stato sempre in tasta Tavecchio non è riuscito a raggiungere il quorum previsto ai primi due scrutini.

Finalmente al terzo scrutinio il Presidente uscente Carlo Tavecchio ha ottenuto un numero di voti superiore all’altro candidato ed è stato proclamato eletto alla carica di Presidente della FIGC.

Ecco alcune immagini dell’Assemblea