TELEMEETING® Elezioni

Elezioni
TELEMEETING® elezioni è una serie di soluzioni tecnologiche che consentono di gestire votazioni nel corso di assemblee elettive.
Infatti la votazione in un’assemblea elettiva presenta alcune particolarità che la rendono più complessa rispetto alla classica votazione di mozioni (che sono generalmente del tipo Favorevole, contrario, astenuto).
 Le problematiche di un’elezione sono molto diverse per ciascun tipo di organizzazione ed occorre un attento studio dello statuto, del regolamento e delle consuetudini assembleari da farsi caso per caso per la gestione delle elezioni.
Innanzitutto le elezioni possono essere in alcuni casi elezioni segrete ed in altri casi elezioni palesi.
Ovviamente la procedura tecnologica (ma soprattutto organizzativa) da mettere in atto nei due casi è molto diversa.
Nel caso di elezioni palesi (adottate da quasi tutte le aziende, consorzi e organizzazioni nonché prevista dal codice civile) la votazione può essere eseguita senza alcun problema con l’ausilio dei telecomandi wireless Telemeeting® (detti anche televoter, TED o digivote).
L’elezione può avere regole diverse ed, in ogni caso esiste una soluzione per gestire elezioni con telecomando che consentono di operare senza la necessità di fare alzare i delegati dalla propria poltrona e con scrutinio immediata presentato sul grande schermo nell’arco di poche decine di secondi.
Di norma esistono due possibilità di gestione delle elezioni :
  • Il delegato ha a disposizione una sola preferenza da effettuare all’interno di una rosa di candidati 
  • Il delegato ha a disposizione più preferenze da effettuare all’interno di una rosa di candidati

Il secondo caso è evidentemente più complesso in quanto si possono presentare innumerevoli casistiche in funzione del numero di candidati, del numero di scelte possibili, del numero di candidati che devono risultare eletti e dei metodi di esclusione nel caso in cui il delegato esprima il voto in maniera non corretta.

Per ognuna di queste tipologie di voto esiste una soluzione già prevista dal SW Telemeeting® elezioni.

Oltre alle modalità di espressione del voto gli statuti si differenziano anche per quanto riguarda l’elaborazione degli scrutini. Infatti, mentre in alcuni casi vengono eletti il o i candidati che ottengono il maggior numero di voti, in altri casi il candidato, per essere eletto dee raggiungere anche uno o più quorum. Anche in questi casi particolarmente complessi lo scrutinio è immediato e consente di visualizzare agevolmente (spesso con colori differenziati) i candidati che risultano eletti e quelli che non risultano eletti e che devono andare ad un eventuale ballottaggio.

Altro aspetto da non trascurare è il fatto che all’interno di una stessa assemblea spesso si richiede di eleggere consiglieri espressione di una o più categorie di soci. In questo caso è necessario che votino solo i soci che portano voti di una determinata categoria e non gli altri. Anche questa problematica è risolta agevolmente dal SW Telemeeting® che rielabora immediatamente ad ogni votazione i voti assegnati a ciascun delegato. In questo modo è possibile rielaborare immediatamente la distribuzione dei voti assegnati consentendo di effettuare l’elezione di membri del consiglio espressione di categorie diverse senza alcuna interruzione e con proiezione degli scrutini in tempi brevissimi.

Se lo statuto prevede che l’espressione di voto debba essere segreta la complessità dell’elezione può aumentare ulteriormente per tenere conto di due aspetti che devono essere rispettati contemporaneamente:

  • Gestione di voti plurimi (comprensivi di deleghe)
  • Garanzia di segretezza del voto

In questo caso le soluzioni proposte da Telemeeting Italia sono le seguenti:

  • Votazione con l’ausilio dei telecomandi Telemeeting wireless
  • Votazione con l’ausilio dell’Urna elettronica basata su monitor touch screen
  • Votazione con l’ausilio dell’Urna elettronica basata su tablet
Nel primo caso la votazione avviene sempre con i telecomandi wireless con le stesse modalità sopra descritte, ma vengono adottati una serie di accorgimenti organizzativi e vengono utilizzati alcuni moduli SW aggiuntivi per garantire la segretezza del voto con l’ausilio di badge e token dotati di cadici a barre. La procedura organizzativa, infatti, consente di separare i due data base degli accreditati e dei votanti in modo che non sia possibile associare il voto garantendo la piena segretezza.
La votazione in cabina elettorale si basa sull’utilizzo dell’applicazione cosiddetta di Urna Elettronica basata su monitor touch screen o su tablet.
Il sistema, dall’utilizzo molto semplice, è basato su delle postazioni di voto che si interfacciano con un computer di raccolta dati tramite un terminale, senza alcuna necessità di stendere cavi, permettendo così una grande flessibilità nella gestione delle postazioni stesse.
Il delegato, dopo essersi registrato all’accredito, entra nella cabina attrezzata con un monitor touch screen, che lo guiderà nelle operazioni di voto. L’accesso alla cabina è regolato dall’utilizzo di badge con codice a barre che, grazie ad un’applicazione del tutto simile ad un semaforo regola gli accessi in cabina elettorale.
Un computer centrale raccoglie tutte le informazioni provenienti dalle singole postazioni, le ordina, effettua i calcoli necessari per la gestione delle deleghe e registra i risultati, che vengono rese disponibili immediatamente su carta e su grande schermo, non appena concluse le operazioni di voto.